Ama Dablam is a mountain in the Eastern Himalayas range of Koshi Province, Nepal. The main peak is 6,812 metres, the lower western peak is 6,170 metres.
Isolato, selvaggio e circondato da foreste tropicali impenetrabili, il Puncak Jaya è unico: una vetta glaciale nel cuore dei tropici. Scoperto dall’esploratore olandese Jan Carstensz nel 1623, fu a lungo ritenuto irraggiungibile. Ancora oggi la sua ascensione è riservata agli alpinisti esperti, capaci di avanzare in un ambiente umido, instabile e politicamente complesso. Le sue pareti ripide e i ghiacciai residui lo rendono una sfida tanto fisica quanto esistenziale.
1623
Osservazione di Jan Carstensz
Il navigatore olandese riferì di aver visto neve eterna vicino all’equatore — i suoi contemporanei lo giudicarono folle.
1936
Prima ascensione riconosciuta
Realizzata da una squadra olandese guidata da Anton Colijn e Jean Jacques Dozy.
1962
Esplorazione di Heinrich Harrer
L’alpinista austriaco riuscì nella moderna ascensione della vetta.
1990
Inclusione nelle Seven Summits secondo Messner
Reinhold Messner riconosce il Puncak Jaya come la vetta più alta dell’Oceania.
2005
Forte arretramento dei ghiacciai
I ghiacciai del massiccio si sono ridotti di oltre l’80% in 40 anni.
2010
Accesso limitato
Le tensioni locali e i permessi limitati rendono la spedizione rara e preziosa.
-4.066667° N / 137.150000° E
Indonesia
4.884 m
Altitudine
1623
Prima osservazione
80 %
Scioglimento dei ghiacciai dal 1970
25 km
Distanza dalla miniera di Grasberg
Le nevi dell’equatore
Le nevi dell’equatore
Jan Carstensz, esploratore del XVII secolo, fu deriso ad Amsterdam quando affermò di aver visto neve nei tropici. Tre secoli dopo, le sue parole furono confermate.
Le corde di Harrer
Le corde di Harrer
Nel 1962 Heinrich Harrer salì il Puncak Jaya attraverso ripide vie di calcare e muschio. Il suo racconto rese questa ascensione un mito di perseveranza.
Tra roccia, giungla e cielo, il Puncak Jaya incarna la forza bruta della natura. Per Norton Peak rappresenta la perseveranza e la bellezza del gesto puro — dove la tecnica incontra l’immensità estrema.
Da Timika (Papua, Indonesia)
Da Timika (Papua, Indonesia)
L’accesso avviene in elicottero fino al campo base a 4.200 m. La salita segue una via rocciosa ripida e spesso bagnata, che richiede attrezzatura completa e condizioni politiche stabili.
“Dove la roccia tocca le nuvole, comincia l’avventura.”
Con i suoi 3.776 metri, il Monte Fuji domina l’isola di Honshū e la pianura di Tokyo. Simbolo del Giappone, vulcano sacro e eterna musa degli artisti, incarna al contempo bellezza, disciplina e impermanenza.
Con i suoi 2 228 metri, il Monte Kosciuszko si erge nel cuore delle Snowy Mountains, all’interno dell’omonimo parco nazionale. Modesto in altezza ma immenso nel simbolismo, rappresenta la vetta più alta del continente australiano e la conclusione naturale della sfida delle Seven Summits.