Con i suoi 4 808 metri, il Monte Bianco svetta su tutta l’Europa occidentale. Simbolo assoluto dell’alpinismo, da oltre due secoli attira esploratori, alpinisti e sognatori verso le sue nevi eterne.
Il Monte Bianco è molto più di una montagna: è la culla dell’alpinismo moderno. La sua prima ascensione, avvenuta nel 1786, segna l’inizio di una lunga storia di conquiste, avventure e scienza.
1786
Date chiffre 1 Titre chiffre 1 Description chiffre 1
Realizzata da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard.
1787
Horace-Bénédict de Saussure in vetta
Come scienziato visionario, contribuì a rendere il Monte Bianco un laboratorio di ricerca naturale.
XIX secolo
Età d’oro dell’alpinismo
Il Monte Bianco diventa un obiettivo mitico per i pionieri europei.
1960s
Nascita dell’alpinismo moderno
Nuove vie tecniche e prime ascensioni invernali.
2003
Prime discese estreme con gli sci
Il Monte Bianco diventa anche un terreno per lo sci ripido.
2015
Revisione ufficiale dell’altitudine
Fissata a 4 808,73 m e aggiornata regolarmente.
Oggi
Simbolo universale
Il Monte Bianco resta un riferimento mondiale per l’alpinismo e il turismo alpino.
45.8327° N / 6.8650° E
Francia/Italia
4.808 m
Altitudine ufficiale
1786
Prima ascensione
20.000
Ascesi annuali approssimative
−20 °C
Temperatura media in alta quota
Una vetta scientifica
Una vetta scientifica
Il Monte Bianco è stato un laboratorio naturale per numerosi ricercatori (geologia, glaciologia, astronomia).
Il Monte Bianco incarna l’origine e il futuro dell’alpinismo: una vetta fondatrice che continua a ispirare. Per Norton Peak rappresenta un’eredità universale e senza tempo.
Accessi
Accessi
Da Chamonix (via normale francese)
Da Courmayeur (via italiana)
Con la sua silhouette piramidale quasi irreale, il Cervino domina Zermatt e incarna l’archetipo della montagna alpina. A 4 478 m, questa vetta al confine tra Svizzera e Italia attira da oltre un secolo esploratori, alpinisti e sognatori. Una montagna di bellezza magnetica, iconica e al tempo stesso temuta.